Vienna è una destinazione affascinante, la capitale dell’Austria vanta un passato imperiale importante e un’estetica architettonica antica e moderna allo stesso tempo.
Vienna vanta oltre 100 musei ed è certamente una capitale della musica con i suoi grandi compositori: Strauss, Beethoven e Mozart oltre a possedere una gastronomia straordinaria prodotto del suo miscuglio di culture con una grande varietà di piatti tipici e deliziosi dolci come la Sachertorte e le Palle di Mozart.
Una visita rapida
Vienna possiede una lunga storia imperiale che può essere apprezzata con la visita dei luoghi simbolo degli Asburgo come il complesso della Hofburg in pieno centro, ex residenza invernale e centro amministrativo della famiglia per oltre sette secoli e oggi sede del Presidente austriaco.
Al suo interno è possibile vedere gli appartamenti reali, i musei della Principessa Sissi e delle Argenterie e il Tesoro imperiale.
Il Castello di Schönbrunn è stato la dimora estiva della dinastia e della sua corte, una magnifica reggia a ovest della città di cui è possibile ammirare l’immenso parco che si dispiega in leggero declivio per offrire una prospettiva sorprendente e gli interni del sontuoso edificio che furono utilizzati anche da Napoleone durante il suo soggiorno a Vienna dopo le sue vittorie militari.
Un altro luogo simbolo è il Palazzo del Belvedere, un tempo proprietà del principe Eugenio, di pregevole stile barocco, è attualmente lo scrigno di una delle più importanti collezioni d’arte austriaca che comprende diverse opere di Klimt.
I musei si concentrano nel complesso MuseumsQuarter, un’isola urbana dedicata alla cultura e alla valorizzazione del ricco patrimonio storico-artistico locale che comprende il Kunsthistorisches Museum, sede di una delle collezioni d’arte più importanti al mondo dall’Antico Egitto al XVIII secolo,
il Naturhistorisches Museum, inaugurato a fine Ottocento e dedicato invece alla storia naturale, e il Leopold Museum, possiede sale riservate all’arte moderna austriaca.
La Casa della Musica all’interno del Palazzo Erzherzog Karl, dedica spazio a grandi compositori del passato, alla tecnologia e ai fenomeni acustici.
Molto interessanti sono la Wiener Staatsoper è considerato uno dei più importanti teatri d’opera del mondo, il Volksoper, destinato a operette e musical, il Musikverein, celebre per la sua acustica impeccabile, la Wiener Konzerthaus, palcoscenico di un ricco calendario di concerti, e il Theater an der Wien, con un’agenda musicale diversificata.
Da ultimo, tra i caffè storici imperdibili consigliamo una pausa al Café Sacher, dove è nata l’omonima torta nel 1831, al Café Central, un tempo punto di ritrovo di intellettuali e artisti, e al Café Frauenhuber, la più antica caffetteria in città frequentata anche da Mozart e Beethoven.
Se si desidera seguire un itinerario si può iniziare dal Duomo di Santo Stefano, uno dei massimi esempi di architettura gotica, per poi raggiungere il maestoso Teatro dell’Opera, la Casa di Mozart poco distante, l’Hofburg e il quartiere dei musei.
Notevole anche la Chiesa di San Carlo, edificio in stile barocco da ammirare dall’esterno e negli spazi interni, prima di passare alla Konzerthaus in stile Liberty, alla Casa della Musica e all’Albertina.
Altri luoghi imperdibili sono il Parlamento, la Minoritenkirche e Bermudadreieck, uno dei distretti più antichi del centro storico.
I parchi cittadini offrono lunghe immersioni nel verde notevoli lo Stadtpark, primo giardino pubblico di Vienna, il Burggarten, il Volksgarten, l’Augarten e i parchi dei palazzi imperiali.
Il parco viennese più famoso è certamente il Prater che di giorno assomiglia ad un parco di divertimenti per i bambini con giostre, montagne russe e ruota panoramica mentre di sera si trasforma in un’attrazione per gli adulti con ristoranti di ogni nazionalità e takeaway, locali e sale giochi con slot machine.
Specialità culinarie
La Wiener Schnitzel è una specialità culinaria viennese: una fettina sottile di carne di vitello battuta, impanata con farina, uovo e pangrattato, e fritta in burro chiarificato o olio.
È un piatto nazionale austriaco che si distingue dalla cotoletta milanese per essere sempre di vitello e per la sua panatura leggera e croccante che viene servita tradizionalmente con spicchi di limone, insalata di patate o marmellata di mirtilli rossi.
La sua preparazione è semplice: si prendono delle fettine di vitello, si battono fino a renderle sottili e si condiscono con sale e pepe.
Le fette di carne vengono passate prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato, senza premere troppo per mantenere l’impanatura soffice.
Infine le cotolette vengono fritte in abbondante burro chiarificato oppure nello strutto o in olio fino a diventare dorate, preferibilmente durante la cottura, si può muovere la padella per favorire la formazione di bolle nell’impanatura.
La Wiener Schnitzel si scola su carta assorbente, si guarnisce con uno spicchio di limone e si serve calda.
La tradizione racconta che il piatto è arrivato in Austria nel XIX° secolo, forse come adattamento austriaco della cotoletta alla milanese.
La ricetta della cotoletta alla milanese, originariamente dorata con foglie d’oro, fu modificata con l’uso del pangrattato nel Rinascimento italiano e mentre la Wiener Schnitzel è sempre di vitello e sottile, la cotoletta alla milanese può essere di maiale e può comprendere anche l’osso, risultando più spessa.
Altra specialità viennese è la Torta Sacher un dolce composto da una base morbida, simile ad un Pan di Spagna al cioccolato, farcita a strati con marmellata di albicocche e ricoperta di glassa fondente!
La storia narra che questa golosità fu ideata nel 1831 a Vienna dal pasticcere Franz Sacher dal quale prende il nome.
Si chiamano invece Palle di Mozart o Mozartkugeln i cioccolatini creati nel 1890 dal pasticciere austriaco Paul Fürst per omaggiare il compositore Wolfgang Amadeus Mozart.
Il loro nome originale era Mozart-Bonbon, poi cambiato in Mozart-Kugeln (“palle di Mozart” in tedesco) in onore del celebre musicista, a quasi un secolo dalla sua morte, possiedono un cuore di marzapane al pistacchio, uno strato di crema di nocciole o mandorle e una copertura di cioccolato fondente.