I sacramentali sono segni sacri istituiti dalla Chiesa per preparare gli uomini a ricevere i Sacramenti e per santificare le varie circostanze della vita, ottenendo effetti soprattutto spirituali grazie all’imterpretazione della Chiesa.
A differenza dei Sacramenti, che sono stati istituiti da Cristo, i sacramentali sono un’imitazione dei Sacramenti, ma agiscono in modo diverso.
I sacramentali non hanno la diretta efficacia salvifica dei sacramenti, ma ottengono grazie attuali, cioè aiuti o effetti spirituali, attraverso l’interpretazione della Chiesa con un’efficacia che dipende anche dalla dignità di chi compie il rito e di chi lo riceve, ex opere operantis.
I sacramentali preparano alla grazia dei sacramenti e santificano le varie situazioni della vita cristiana, Includono atti come la benedizione di oggetti, l’esorcismo, il segno della croce e la consacrazione.
I sacramentali, nella Chiesa cattolica, sono atti di culto simili, per lo più o strettamente connessi, ai Sacramenti, Ortodossi e Anglicani considerano Sacramenti solo il Battesimo e l’Eucarestia e sacramentali la Confessione, l’Ordinazione, il Matrimonio, la Cresima e l’Unzione degli infermi.
Il Matrimonio è un Sacramento o sacramentale particolare ed unico perché a differenza di tutti gli altri, il sacerdote è un testimone e i ministri sono gli sposi stessi.
Gli ortodossi celebrano con maggiore fasto e importanza il fidanzamento rispetto al matrimonio e la Chiesa considera il Matrimonio avvenuto nel momento in cui la coppia, fissandosi negli occhi, decide di unirsi per la vita.
A questo punto il Matrimonio diviene solo una festa per celebrare la nuova famiglia nella Comunità Cristiana cessando di essere il vero momento della nuova unione.
In base a questa considerazione non esistono coppie conviventi non sposate e gli anglicani considerano la possibilità del libero arbitrio come facoltà di sbagliare anche nel Matrimonio: errore riparabile con la separazione e il divorzio ma solo una volta: errare humanum est perseverare est diabolicum (formula latina che dice come sbagliare è possibile ma perseverare continuando a sbagliare non è umano ma diabolico.
Per la Chiesa romana invece il matrimonio, pagando, può essere annullato infinite volte dalla Sacra Rota e il Matrimonio annullato non esistendo più può essere celebrato nuovamente, generalmente dal coniuge che non ha colpa nell’annullamento mentre all’altro viene impedito ogni ulteriore Matrimonio: una formula comoda e lucrativa per aggirare il divorzio non contemplato dalla Chiesa romana.
Per la Chiesa anglicana, invece, una coppia si può separare e continuare (entrambi) ad accedere ai Sacramenti e ai sacramentali e anche formare una nuova unione matrimoniale.