Mentre a Bolzano vogliono introdurre una tassa sui cani questi animali possono ora viaggiare in aereo.
L’Italia si pone all’avanguardia in Europa per la tutela degli animali, oggi riconosciuti esseri senzienti e portatori di diritti dalla legge Brambilla che rende loro giustizia aggravando le pene per i reati a loro danno.
Le nuove regole sui voli sono una garanzia in più per la salute e il benessere dei nostri animali, equiparati a membri della famiglia e non più relegati nelle stive, dove fino ad oggi erano confinati i cani di peso superiore ai dieci chili, che hanno creato casi di stress acuto, di ipotermia e anche di morte.
Le nuove regole per volare con cani di grossa taglia sino a 25 Kg prevedono che gli animali domestici dovranno viaggiare accanto al proprietario due esemplari per volo: uno in prima fila e uno in ultima fila, lontani dalle uscite di emergenza e dagli altri viaggiatori.
Il posizionamento sarà obbligatoriamente vicino al finestrino e, se possibile, con l’utilizzo di trasportini omologati fissati ai sedili tutelando i passeggeri che non amano avere animali o soffrono di allergie.
In sintesi:
- Sono ammessi due cani per volo, con peso non superiore ai 25 kg
- di età minima di 6 mesi, dotati di microchip ISO e sottoposti a vaccinazioni regolari
- Dovranno avere un certificato veterinario di idoneità al volo, il passaporto europeo per animali e adeguato trattamento antiparassitario