Cavallo e cavaliere

L’uomo sin dai tempi remoti ha riconosciuto l’utilità e l’importanza del cavallo animale splendido che consente rapidi e non faticosi spostamenti dotato di una massa corporea notevole che viene esaltata dall’energia cinetica ddurante il galoppo.

Il cavaliere cioè il soldato armato e addestrato a cavalcare e ad utilizzare il cavallo diviene rapidamente un elemento decisivo sul campo di battaglia.

Il cavallo inizialmente viene montato a pelo ma subito appaiono evidenti i vantaggi che vengono forniti dall’uso della sella che rende stabile la posizione del cavaliere e insieme alle staffe rappresentano un notevole upgrade per il cavaliere.

La posizione comoda e solida generata dalla sella e dalle staffe consente al cavaliere di concentrarsi sulle proprie capacità di combattimento e questo, insieme alla diffusione delle corazze, trasforma il binomio cavaliere e cavallo nel precursore del carro armato.

Il cavaliere dominerà per molto tempo i campi di battaglia ma dimostrerà anche il suo valore nella società medioevale come elemento isolato in grado di incidere profondamente nelle situazioni quotidiane riparando torti e amministrando giustizia con il proprio enorme deterrente.

Un singolo cavaliere pesantemente armato è in grado di far fronte ad una massa notevole di armati appiedati non addestrati e anche ad un nutrito manipolo di fanti.

Per molto tempo le capacità di un singolo cavaliere sono in grado di dominare quelle dei plotoni di armigeri: solo la diffusione delle lance lunghe e delle balestre e lo sviluppo delle relative specifiche tecniche di combattimento potranno fornire gli strumenti per contrastare efficacemente la cavalleria pesante che inizierà un lento declino come dominatrice del campo di battaglia.

I costi per il cavaliere

Armare e mantenere attivo un cavaliere è molto costoso, nel medioevo la spesa necessaria vale quanto la rendita di un podere di medio livello.

Proprio a causa dei costi elevatissimi necessari per armare e poi per mantenere un cavaliere e il suo cavallo i cavalieri divengono subito elementi di elite che, pur potendo agire isolati, vengono integrati in classi di strutture definiti Ordini cavallereschi che moltiplicano con il numero e la reciproca interazione l’efficacia della singola unità.

Gli Ordini cavallereschi offrono supporto e regole comuni che legittimano la condotta dei cavalieri e li difendono dalle insidie e li proteggono come una casta specializzata.

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