Dal 1996 l’Heimlich Institute diffonde informazioni per un protocollo efficace contro gli attacchi di asma.
L’asma è causato da ispessimenti della pareti delle vie polmonari oppure da ostruzioni causate da muco o fluidi organici.
L’ostruzione, generalmente parziale, crea sacche d’aria inattive nei polmoni che ne limitano la capacità rendendo meno efficace e più difficile la respirazione.
I sintomi sono: respiro rapido e affannoso, tosse, sibili, difficoltà di parola, pallore, cianosi, dolori e senso di oppressione toracica e possono essere presenti tutti o in parte con intensità proporzionale alla gravità dell’ostruzione.
L’Heimlich Institute suggerisce di trattare l’attacco asmatico senza farmaci con una specifica manovra per disostruire le vie aeree polmonari interne: una manovra simile a quella disostruttiva classica ma più dolce e meno profonda che si dimostra di maggiore efficacia se autoeseguita, perché possiamo modularla meglio e trovare il punto di applicazione più efficace guidati dalla risposta immediata del nostro organismo.
Respirare male induce una depressione immediata, forte e pericolosa che può essere contrastata da una procedura nota ed efficace: essere occupati in una manovra di sicuro effetto consente di superare la sensazione di oppressione, angoscia e ansia difficilmente controllabili.
Gli attacchi d’asma possono quindi essere superati e anche prevenuti con manovre dolci auto eseguite durante la giornata per mantenere sgombre le vie respiratorie intrapolmonari dai depositi di muco potenzialmente ostruttivi e ridurre o evitare l’assunzione di farmaci specifici eliminandone costi ed effetti collaterali indesiderati.
La manovra antiasma non richiede forza ma solo una leggera pressione rapida nel punto di maggiore effetto e può essere ripetuta durante il giorno a scopo preventivo.
Invece respirare in un sacchetto nel caso di un attacco di asma non elimina l’ostruzione bronchiale, cioè il problema, ma è solo un lenitivo: nel sacchetto l’aria diviene subito viziata perché respirando in un piccolo ambito chiuso ne consumiamo subito l’ossigeno aumentando la quantità di anidride carbonica che induce sonnolenza e rilassatezza calmando il soggetto e alleviando i sintomi anche se il problema rimane, mentre con la mini-manovra l’ostruzione causata dal muco viene espulsa con la tosse risolvendo il problema.
Questo metodoo collide con gli interessi commerciali legati ai farmaci antiasmatici e viene contrastata con tentativi più o meno palesi e indiretti di discredito nei confronti dell’Istituto Henry Heimlich.