La Suprema Corte di Cassazione ha definitivamente condannato un padre scriteriato che si rivolgeva alla figlia di 11 anni per denigrarla con frasi tipo: Cicciona, fai schifo! Susciti repulsione in me e in chi ti guarda.
La sentenza è molto importante perchè dimostra attenzione e sensibilità verso le violenze psicologiche, verbali e nei comportamenti, anche all’interno dell’ambiente domestico.
Il body shaming (dall’inglese “body”, corpo, e “shame”, vergogna) è la pratica di offendere, deridere o umiliare qualcuno per il proprio aspetto fisico, giudicandolo inadeguato rispetto ai canoni estetici della società o creando vergogna nel confronto con l’immagine corporea. Questo fenomeno si manifesta attraverso commenti e giudizi veicolati sia online (cyberbullismo) che offline, e può avere gravi conseguenze psicologiche per la vittima.
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Commenti e insulti:si basano su caratteristiche fisiche come peso, altezza, colore di capelli, presenza di acne o peluria, o qualsiasi altra differenza rispetto a un modello estetico percepito come ideale.
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Bullismo e cyberbullismo:il body shaming è una forma di bullismo che si aggrava sui social network, dove la distanza e l’anonimato possono incentivare comportamenti lesivi.
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Dalle critiche alle auto-critiche:può avvenire criticando l’aspetto fisico di un’altra persona, ma anche criticando il proprio corpo e confrontandolo con quello altrui.
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Canoni estetici irrealistici:i media e i social network diffondono spesso modelli estetici inarrivabili, alimentando la pressione a conformarsi e generando insicurezza.
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Cambiamento dei canoni:i canoni di bellezza variano nel tempo e nelle culture, e la società impone i propri ideali come normali, generando esclusione.
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Impatto emotivo:l’apprezzamento sociale e la competenza sociale sono spesso associati alla bellezza fisica, spingendo le persone a temere il giudizio e la paura di non essere accettate.
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Sofferenza psicologica:la vittima può sviluppare depressione, bassa autostima, disturbi alimentari e dismorfofobia.
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Isolamento sociale:nei casi più gravi, l’impatto del body shaming può portare la vittima a isolarsi, evitando il lavoro, la scuola o le relazioni sociali.