Una gigantesca riserva di terre rare è stata scoperta nella caldera di un antico vulcano estinto nello Stato di Minas Gerais e potrebbe trasformare il Brasile in un protagonista chiave della transizione energetica globale.
Questa è una eccellete notizia, non solo per il Brasile, ma anche per tutti i Paesi industriali che sino ad ora dovevano rivolgersi esclusivamente alla Cina e sottostare ai suoi possibili ricatti.
La composizione alcalina della roccia rende il sito il più grande e migliore giacimento del mondo di terre rare con una stima iniziale di 21 milioni di tonnellate di materiale che lo classificano come il giacimento che potrebbe coprire il 23% del fabbisogno mondiale complessivo.
Il Brasile era già al secondo posto per quantità di questi minerali strategici, fondamentali per tecnologie come auto elettriche, turbine eoliche e semiconduttori.
Il primo posto è attualmente della Cina ma con questo trend il Brasile potrebbe arrivare al primo posto assoluto.
Cosa sono le terre rare
- Un gruppo di elementi chimici: Le terre rare includono lo scandio (Sc), l’ittrio (Y) e i 15 lantanidi (lantanio, cerio, praseodimio, neodimio, promezio, samario, europio, gadolinio, terbio, disprosio, olmio, erbio, tulio, itterbio, lutezio).
- Proprietà uniche: Questi elementi condividono caratteristiche fisiche e chimiche che li rendono necessari per la produzione di materiali ad alte prestazioni.
- Distribuzione: Non sono “rare” in termini di abbondanza nella crosta terrestre, ma la loro concentrazione in depositi commercialmente sfruttabili è limitata, il che le rende economicamente strategiche.
- Elettronica: Sono indispensabili per la fabbricazione di schermi di smartphone e computer, batterie e lampade a basso consumo.
- Energie rinnovabili: Vengono impiegate nella produzione di magneti per turbine eoliche e per i motori di auto elettriche e ibride.
- Altre applicazioni: Trovano impiego anche nella medicina (dispositivi per la risonanza magnetica), nella difesa (laser e radar) e nella produzione di catalizzatori.
- Processo inquinante: L’estrazione delle terre rare è un processo chimico complesso e inquinante, che richiede l’uso di acidi e grandi quantità d’acqua.
- Concentrazione dei giacimenti: Nonostante siano presenti in vari continenti, i principali giacimenti e la più alta capacità estrattiva si concentrano in Asia, con la Cina che detiene una posizione dominante nel mercato globale.
- Rischi stategici: La dipendenza dalle esportazioni di terre rare, soprattutto dalla Cina, rappresenta un rischio strategico per i paesi che mirano a raggiungere gli obiettivi della transizione ecologica.
I Magneti al neodimio sono i magneti più forti attualmente disponibili.
Sono circa 10 volte più potenti rispetto al vecchio tipo di ceramica.
Magneti al neodimio NdFeB (aka Neo, Rare Earth, tratto), inventato negli anni ‘, sono il più forte e più conveniente tipo di magnete in terre Rare.