La posta elettronica che non conosciamo
La posta elettronica, comunemente conosciuta come electronic mail o nella forma contratta email, rappresenta un servizio che permette di inviare e ricevere messaggi tramite internet.
Un messaggio di posta elettronica è molto di più rispetto alla comune posta alla quale siamo stati per anni abituati e composta di uno o più fogli racchiusi in una busta sulla quale compare l’indirizzo del destinatario, a volte anche quello del mittente, e naturalmente il francobollo che certifica il pagamento del servizio.
La posta ordinaria viene gestita da servizi postali che possono essere pubblici o privati e si incaricano di raccogliere e recapitare i messaggi quasi sempre gratuitamente o sponsorizzati da pubblicità.
La posta ordinaria è stata per moltissimi anni l’unica forma di comunicazione a distanza che, tuttavia, ha sempre generato non pochi problemi. Disguidi, lettere smarrite, segreto epistolare violato, mancato recapito sono solo alcuni degli innumerevoli problemi che la posta cartacea ha sempre portato con se. Quando internet è esploso come forma di comunicazione è nata la posta elettronica che può contenere testo, immagini, file allegati e link in un sistema di comunicazione ampiamente utilizzato sia in ambito personale che professionale per la sua rapidità e praticità.
La posta elettronica è sostanzialmente gratuita, per utilizzarla è sufficiente possedere un indirizzo email, che può essere ottenuto registrandosi presso un fornitore di servizi chiamato provider. La registrazione è richiesta in quanto attraverso la posta elettronica si possono ottenere vari servizi che devono essere associati a persone fisiche o giuridiche.
I principali vantaggi della posta elettronica:
Rapidità: i messaggi vengono inviati e ricevuti quasi istantaneamente, consentendo comunicazioni istantanee, quando chi riceve il messaggio controlla frequentemente la propria casella. Economicità: non si spediscono lettere fisiche, risparmiando sui costi di carta, inchiostro e francobolli. Semplicità: la posta viene gestita attraverso un programma specifico chiamato client che possiede interfacce generalmente semplici e intuitive, rendendo facile per chiunque inviare e ricevere messaggi. Accessibilità: la casella di posta elettronica può essere accessibile ovunque ci sia una connessione internet, tramite computer, smartphone o tablet. Archiviazione: possiamo archiviare e organizzare i messaggi in cartelle, conservando le informazioni in modo ordinato e facilmente recuperabile. Condivisione: è possibile inviare documenti, immagini, e altri file digitali come allegati e possiamo anche utilizzare una casella rendendola accessibile ad un gruppo di persone. La posta elettronica utilizza due protocolli principali (POP3 e IMAP), il protocollo POP3 è destibnato ad un utilizzo personale e limitato ad un solo device quindi possiamo utilizzare la posta sul computer e solo noi perché tutti i componenti vengono scaricati sul device che abbiamo scelto di utilizzare, mentre il protocollo IMAP utilizza una sorta di cloud e messaggi e allegati rimangono disponibili sia per poter essere consultati da ogni nostro device (computer, smartphone, tablet, ecc.) ma anche per essere a disposizione di un gruppo di persone che in questo caso condivide al 100% la medesima casella. Ormai tutte le caselle dispongono del protocollo IMAP che si rivela sempre comodo anche quando utilizzato da un unica persona. Tracciabilità: ogni email lascia una traccia digitale, rendendo facile monitorare le comunicazioni e mantenere un registro delle conversazioni sfruttando le funzioni di ricerca del client per evidenziare tutta la corrispondenza intercorsa con un certo soggetto oppure quella relativa ad un argomento specifico. I client evoluti dispongono inoltre di una opzione per visualizzare l’header esteso: normalmente l’header (intestazione) è visualizzato nella sua forma concisa che presenta mittente, destinatario e argomento, ma quando il client lo consente può essere visualizzato anche nella sua forma dettagliata che riporta ogni nodo di transito. Ogni messaggio viene trasmesso attraverso una serie di blockchain un concetto introdotto dall’utilizzo delle criptovalute. La blockchain è un registro di condiviso e immutabile perché gestito unicamente dalla rete che facilita il processo di registrazione delle transazioni e la tracciabilità nelle reti. Si tratta di un archivio (database blockchain) che memorizza i dati in blocchi collegati tra loro in una catena ininterrotta in modo cronologicamente coerente perché non è possibile eliminare o modificare la catena senza il consenso della rete. Questo significa che analizzando l’header esteso possiamo verificare se la posta che abbiamo ricevuto è genuina oppure contraffatta. Se riceviamo una mail da una casella contraffatta, ad esempio da bancadisantospirito invece che dal bancodisantospirito presso il quale abbiamo il conto corrente possiamo anche non prestare attenzione alla minuscola modifica che ovviamente cela una truffa, ma se la modifica avviene durante i passaggi della blockchain potremmo anche non scoprirlo senza l’analisi dell’header esteso. L’analisi dell’header esteso è assolutamente necessaria per ogni messaggio importante, in quanto riportando ogni passaggio ed essendo non falsificabile ci dimostra quali sono le mail serie separandole dalle truffe. Comunicazione globale: le email consentono di comunicare con persone in tutto il mondo senza costi aggiuntivi legati alla distanza e di trasmettere materiale elettronico senza costi doganali che alcuni Stati addebitano anche sui normali plichi postali. Ecologia: le email eliminano l’uso di carta, inchiostro e spostamenti contribuendo alla tutela dell’ambiente. Sicurezza: alcuni servizi di posta elettronica offrono opzioni di sicurezza aggiuntivi come trasmissioni crittografate, autenticazione a due fattori, e filtri anti-spam per proteggere le informazioni e la privacy degli utenti. Naturalmente non esiste la comunicazione assolutamente sicura, come ben sanno i servizi di spionaggio e controspionaggio e le email possono venire intercettate agli estremi inserendosi, fraudolentemente, nel computer del mittente o del destinatario utilizzando, ad esempio, email contenenti virus trojan. Per evitare questa possibilità è necessario utilizzare un sistema operativo intrinsecamente sicuro come Linux, il famosissimo sistema non commerciale gratuito/veloce/affidabile, e procedere periodicamente a scansioni antivirus soprattutto se abbiamo la (pessima) abitudine di aprire i messaggi di posta senza controllare da dove arrivano o caricare spesso giochi e software di incerta provenienza. Per messaggi particolarmente importanti possiamo utilizzare anche una cifratura ulteriore crittografando il testo in un allegato al messaggio. Il destinatario, al quale abbiamo consegnato per altra via una chiave di cifratura identica alla nostra. Ma se il nostro computer è infetto da virus e accessibile a truffatori anche questo sistema risulta inefficace.
L’inutilità della PEC e delle raccomandate RRR cartacee
Qualche anno fa un ministro creò in Italia la PEC (posta elettronica certificata): si tratta di una vera e propria bufala, certificata dal fatto che solo l’Italia la possiede. La PEC dovrebbe certificare in modo certo la trasmissione e la ricezione dei messaggi ma questo avviene esclusivamente solo se entrambi (mittente e destinatario) possiedono un indirizzo PEC altrimenti è inutile. Ma in tutto il mondo chi usa la posta elettronica sa che attraverso l’header esteso viengono certificati sempre tutti i dati di trasmissione e ricezione del messaggio. compresi quelli temporali (ora e data di invio e ricezione) quindi la PEC non aggiunge nulla ma introduce solo una complicazione ulteriore assolutamente inutile anche perché la blockchain gestita dalla rete non può essere alterata o falsificata risultando molto più sicura e pratica rispetto alla PEC. La PEC inoltre, ha un costo di attivazione e annuale e se ci si dimentica il rinnovo si perde ogni messaggio. Con la data certa di ricezione desumibile dall’header esteso è possibile invocare la compiuta giacenza.
La compiuta giacenza, normalmente utilizzata negli atti giudiziari si perfeziona decorsi dieci giorni dalla data di ricezione certa, con lettera raccomandata, nel caso in cui il destinatario della notifica non è stato rinvenuto ma è stato avvisato del tentativo di consegna dell’atto e del deposito dello stesso presso la casa comunale. Le normali email attraverso la blockchain dell’header esteso sono, ad ogni effetto, delle raccomandate con ricevuta di ritorno in quanto il mittente, attraverso l’header, sa esattamente quando il messaggio è stato depositato nella casella di posta del destinatario. Quindi le mail normali, non PEC, sono certificate e anzi vengono assimilate in ogni parte del mondo alle raccomandate con ricevuta di ritorno. In Italia il, purtroppo, diffusissimo analfabetismo informatico non consente di conoscere questi dettagli e l’abitudine di tassare e far pagare qualsiasi cosa non viene mai tralasciato quindi abbiamo ancora, unici al modo, la PEC e le raccomandate RR cartacee.
Le chat come sistemi di messaggistica
Attualmente esistono alcuni sistemi di comunicazione basati su chat e anche questi possono essere utilizzati per trasmettere messaggi. I due sistemi più popolari sono Whatsapp e Telegram che sembrano simili ma che non lo sono affatto. Whatsapp è stato lanciato prima e possiede il gigante Facebook dietro di se ma, proprio questo è il suo limite. Quando vi registrate al servizio accettate che ogni comunicazione, file, foto e contenuto non sia più di vostra esclusiva proprietà ma ne cedete i diritti a Facebook (tramite Whatsapp) che ne può disporre come meglio crede. Telegram invece tutela la privacy in modo assoluto e non consente a nessuno di entrare nella vostra chat, nelle vostre comunicazioni audio-video o impadronirsi dei vostri messaggi. 3 anni fa Putin voleva ottenere dai creatori di Telegram i codici di accesso e quando non li ha ottenuti ha messo al bando la chat. Ma i creatori di Telegram hanno trasferito i loro server fuori dalla Russia mentre i Russi non hanno voluto rinunciare a Telegram, con i canali TV della televisione nazionale che da allora dedicano un’ora alla settimana a spiegare agli utenti come aggirare il blocco dello Stato. Oggi Telegram è talmente sicuro che la CIA lo sta utilizzando per gestire una rete anti Putin composta di persone che rischiano la vita per opporsi a chi ha iniziato la guerra in Ucraina.
Conclusioni
Se dovete trasmettere documenti riservati, ad esempio documenti d’identità come passaporti, patenti, ecc. non fatelo con la posta elettronica ma utilizzate Telegram, dopo aver verificato che il vostro sistema è sicuro senza virus o accessi indesiderati perché il maggiore e più pericoloso tra i virus informatici siete voi come utenti.